VENERDÌ 25 APRILE 2025





IL FATTO

Castellammare, strage funivia: morto il macchinista Carmine Parlato

Prima vittima identificata, cabina precipitata a causa di un guasto al filo di trazione

di Redazione
Castellammare, strage funivia: morto il macchinista Carmine Parlato

Pasqua di sangue a Castellammare, quattro morti in seguito al crollo di una cabina della funivia del Monte Faito. Identificata la prima vittima: è il macchinsita Carmine Parlato.

Ore di angoscia, con i soccorsi resi complicati dalla nebbia, e quella cabina a monte dell'impianto del Faito di cui non si hanno più notizie ad alimentare col passare del tempo il timore di una tragedia. Fino al tragico epilogo, con la speranza vanificata dalle notizie che arrivano: è di 4 morti e un ferito grave il bilancio dell'incidente verificatosi sul monte Faito dove, a causa della rottura di un cavo, una cabina della funivia che collega Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, con la vetta, un panorama mozzafiato a 1100 metri sulle bellezze del Golfo, si è schiantata al suolo trascinando con sé cinque persone, due coppie di turisti stranieri e il macchinista di bordo, Carmine Parlato, dipendente dell'Eav. L'unica sopravvissuta è una donna, condotta in eliambulanza all'ospedale del Mare di Napoli.

Incolumi invece i nove passeggeri saliti sulla cabina diretta a valle, rimasta sospesa nel vuoto a una ventina di metri dal suolo fino all'arrivo dei soccorritori, che hanno tirato fuori i viaggiatori imbragandoli uno ad uno. Nel loro caso ha funzionato il freno di sicurezza, ad evitare guai peggiori. L'incidente è avvenuto poco dopo le 14.30. A dare la notizia della sciagura è stato l'ad di Eav, l'Ente Autonomo del Volturno che gestisce la funivia, Umberto De Gregorio: "La cabina a monte è caduta. Si temono vittime" il post sui social arrivato poco dopo le 18 che ha spezzato ogni speranza. Preceduto pochi minuti prima dall'annuncio: "Una tragedia".

L'impianto turistico - dopo la chiusura invernale - aveva riaperto i battenti in vista della stagione estiva solo una decina di giorni fa. La macchina dei soccorsi si è mossa per tempo ma le ricerche dell'unico disperso sono state complicate dal maltempo e dalla coltre di nebbia sulla sommità del Faito, proprio nel giorno in cui la Protezione Civile ha dichiarato allerta meteo di colore giallo a partire dalle 14 per il rischio temporali. A chi chiede se ci fossero le condizioni per il regolare esercizio della funivia De Gregorio risponde così: "Abbiamo un direttore di esercizio di grandissima qualità. A volte si chiude in presenza di forte vento, evidentemente oggi ha ritenuto che le condizioni non fossero tali da imporre lo stop". In lacrime la moglie dell'operatore a bordo della cabina precipitata, tra i primi a giungere sul luogo della tragedia. Sul posto anche il procuratore di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso: "siamo nella fase preliminare delle indagini" ha detto annunciando l'apertura di un fascicolo.

“Esprimo le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime della tragedia della funivia del Monte Faito. Non ci sono parole per descrivere un dolore così grande: è una tragedia che lascia senza fiato”, ha spiegato il Sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello. "Anche la nostra città è in lutto – prosegue il Sindaco – per la perdita di un nostro concittadino, Carmine Parlato, dipendente dell’EAV e originario di Vico Equense, che ha perso la vita insieme ai passeggeri. L’intera città si stringe con affetto e profonda vicinanza attorno alle famiglie delle persone scomparse. A loro va tutto il nostro conforto. Eventi come questo non dovrebbero mai accadere. Ci auguriamo che si faccia al più presto piena luce sulle cause di questa immane tragedia”, ha concluso il primo cittadino.

    Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, annuncia un report accurato sull'incidente. "L'obiettivo - si spiega in una nota del Mit - è approfondire tutti gli aspetti della vicenda e accertare eventuali responsabilità in tempi rapidi" "Seguo con profondo dolore quanto accaduto alla funivia del Faito. Una tragedia che lascia sgomenti" il cordoglio del presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. Dall'opposizione si unisce la segretaria del Pd, Elly Schlein: "Una tragedia che ci riempie di dolore". "Il mio pensiero - dice il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi che è rimasto in contatto con il prefetto di Napoli Michele di Bari, sul posto per coordinare i soccorsi - va alle famiglie delle vittime, cui voglio manifestare la mia vicinanza e il cordoglio".

La storia della funivia del Faito non è nuova a incidenti. Il più grave risale al Ferragosto del 1960 quando, a causa di un errore umano, una delle cabine giunse a valle senza riuscire a frenare la sua corsa, precipitando così sui binari sottostanti della linea ferroviaria Circumvesuviana: anche allora furono quattro i morti, con 31 feriti.

Dopo quella tragedia, l'impianto e' stato sottoposto a svariati interventi di ammodernamento. E più recentemente è rimasto chiuso per lavori quattro anni, fino all'ultima riapertura, avvenuta nel 2016. Molto amata dai turisti, l'anno scorso la funivia ha fatto registrare 108 mila passeggeri. 

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI CASTELLAMMARE LUIGI VICINANZA

LE DICHIARAZIONI DEL PREFETTO DI NAPOLI MICHELE DI BARI

LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DI EAV UMBERTO DE GREGORIO


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17-04-2025 20:56:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA