Un filo ideale tra passato e presente, l’universo artistico e umano di uno dei maggiori drammaturghi italiani del ‘900 in un ritratto unico di Raffaele Viviani che torna a farsi presente nella sala del Teatro Karol di Castellammare di Stabia in occasione delle due serate organizzate da Casa del Contemporaneo a conclusione della rassegna artistica NEL SEGNO DI VIVIANI.
Venerdì 4 aprile, alle ore 20.30, sugli schermi della sala di via Allende sarà proiettato il documentario, prodotto da Nephila in collaborazione con Ladoc srl, VIVA VIVIANI con la regia di Stefano e Mario Martone. Il montaggio delle riprese dei preziosi archivi della Cineteca di Bologna, della Rai e dell’Eye Museum si intrecciano alle fotografie delle locandine, agli scritti che fanno parte dell’Archivio Raffaele Viviani, custodito dalla Biblioteca Nazionale di Napoli fino alle testimonianze - rese con gentilezza ed affetto - di importanti esponenti del mondo della cultura nazionale e internazionale legati all’opera di Viviani, tra cui Alfredo Arias, Mimmo Borrelli, Davide Iodice, Mario Martone, Nello Mascia, Toni Servillo, Giuliano Longone Viviani, Valentina Venturini in un percorso costruito intorno alla figura dell’artista poliedrico e originale e ad una città contraddittoria, scena del mondo.
“Il teatro di Viviani è ambientato nei vicoli di Napoli, si alimenta dei personaggi della strada per farne metafora universale e segna una netta discontinuità con il teatro precedente, introducendo personaggi ed elementi profondamente innovativi - dichiarano in una nota i registi - L’opera di Raffaele Viviani è viva grazie a chi ancor oggi lo ama e lo mette in scena ed anche noi abbiamo dedicato questo film a nostro padre che, con i tempi giusti e il giusto amore, ha condiviso con noi la memoria di suo nonno”.
Le musiche del film sono di Viviani ma l’arrangiamento, la produzione artistica e la straordinaria interpretazione è di Maria Pia De Vito. La voce di Viviani è interpretata da Paolo Cresta che legge i testi tratti dall’autobiografia “Dalla vita alle scene” di Raffaele Viviani e dall’epistolario inedito della famiglia Viviani. La serata è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Un’intrigante esperienza di teatro canzone nella serata di sabato 5 aprile - ore 20.30 - con il concerto evento VICO VIVIANI di e con Fiorenza Calogero e la direzione musicale di Marcello Vitale. Un percorso di ricerca, introspezione, studio dal linguaggio contemporaneo, world, capace di preservare l’originale valore espressivo dei testi di Viviani di cui la Calogero mette in luce l'incredibile attualità e versatilità.
Dopo 30 anni di attività nel canto melodico di tradizione orale, ha scelto di affrontare una delle sfide più intense e significative della sua carriera: utilizzare l’eredità di Viviani per esplorare il tema del recupero di un’identità territoriale a partire dal quel quartiere di Castellammare di Stabia, il Capovivo, dove anche Viviani è nato e cresciuto esattamente come lei.
“Un vico dove può passare chiunque, portando con sé il proprio vissuto, le proprie emozioni e il proprio racconto - riferisce in una nota la Calogero che continua - “Per questo ho voluto arricchire la performance con i contributi di alcuni ospiti: audio inediti di Anna Spagnuolo, con il canto devozionale stabiese "Fratielle 'e Surelle", di Peppe Barra e Massimiliano Gallo, con alcuni passi de “Dalla Vita alle Scene di Raffaele Viviani, e di Maurizio de Giovanni. Inoltre, per lo speciale spettacolo al Tk, un omaggio a Lello Radice, attore stabiese che, nel suo percorso terreno, ha dato tanto alla cultura teatrale di Castellammare di Stabia”.
Sul palco insieme alla Calogero Arcangelo Michele Caso al violoncello, Gianluca Marino alla chitarra, Gianluca Mercurio alle percussioni, Marcello Vitale alla chitarra battente. Quest’ultimo ha curato anche gli arrangiamenti e le rielaborazione, “per anni abbiamo lavorato insieme alla creazione di un suono che ci distinguesse e che fosse riconoscibile da un punto di vista interpretativo, attraverso la nostra continua ricerca sulle musiche del mondo e del Sud Italia, che include il riuso di strumenti del ‘700” conclude la Calogero. La regia dello spettacolo è di Gennaro Monti. Il biglietto costa euro 12 con possibilità di acquisto anche con Carta Docente e Carta Cultura Giovani. Ingresso in sala da Via Salvador Allende 4 con Garage Italia in convenzione.
Per concludere, o per ben cominciare, nello Spazio Arte del foyer l’accesso alla sala è accompagnato dalla mostra “Raffaele Viviani: la Maschera” - sempre visitabile gratuitamente in orari apertura botteghino - con fotografie anche autografate e manifesti di spettacoli selezionati e allestiti dall’Archivio Storico Giuseppe Plaitano.