LUNEDÌ 16 SETTEMBRE 2024




Il fatto

Castellammare, il caso dell'infermiera picchiata in pronto soccorso in consiglio regionale: 'Puntiamo ad azzerare le aggressioni'

La risposta dell'assessore Marchiello al question time

di Redazione
Castellammare, il caso dell'infermiera picchiata in pronto soccorso in consiglio regionale: 'Puntiamo ad azzerare le aggressioni'

Il caso dell'aggressione dell'infermiera di Castellammare in consiglio regionale. "Appare evidente la sensibilità regionale alle problematiche inerenti agli episodi di violenza a danno del personale sanitario. La continua interlocuzione con il Ministero dell’Interno e gli uffici periferici ha condotto all’adozione di misure concrete volte sia alla prevenzione che alla repressione di detti fenomeni. Pertanto, si ritiene verrà perseguita l’attività condotta finora al fine di giungere al completo azzeramento del rischio di future aggressioni nei confronti del personale sanitario."

E' quanto ha dichiarato l'assessore Marchiello rispondendo all'interrogazione presentata durante il question time di oggi dal Consigliere regionale di Italia Viva, Francesco Iovino.

"Il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario - aveva scritto Iovino nell'atto di sindacato ispettivo - ha raggiunto livelli allarmanti, sia per numerosità che per gravità dei casi; la sera del 3 gennaio 2024, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Castellammare di Stabia, un uomo ha sferrato un pugno al volto ad un’infermiera, Anna Procida, fratturandole i denti e lesionandole il setto nasale. Stessa sorte è toccata alla sorella - Maria Rosaria - anch’ella infermiera, aggredita la stessa sera da una donna, che le ha tirato brutalmente i capelli e poi si è data alla fuga. Le due sorelle infermiere, sono state colpite da due parenti di un ricoverato, un uomo e una donna, per il solo fatto di essere stati invitati ad allontanarsi dal Pronto soccorso del San Leonardo, affollatissimo a causa delle numerose presenze. A poche ore dalla brutale aggressione, nella clinica Pineta Grande, in provincia di Caserta, è stata aggredita anche un'altra infermiera."

"Appare evidente - ha aggiunto Iovino - che gli operatori Sanitari si trovano in una situazione di grave difficoltà che pregiudica anche il corretto svolgimento della propria attività professionale; il fenomeno della violenza nei confronti del personale sanitario, è ormai sempre più frequente e senza controllo."

Nella sua risposta, l'assessore Marchiello ha evidenziato anche che è stata data rassicurazione che non verranno a mancare anche le operazioni di vigilanza e monitoraggio degli accessi a tutti gli ospedali cittadini e, inoltre, verranno avviate anche le attività di formazione dedicate ai dipendenti delle aziende sanitarie che lavorano a maggior contatto con gli utenti. D’altro canto - ha aggiunto - verrà incrementata la collaborazione tra i presidi territoriali delle Forze di Polizia e le direzioni ospedaliere per favorire gli interventi tempestivi e, contestualmente, i Direttori Generali delle aziende ospedaliere dovranno acquisire report aggiornati sugli episodi di violenza avvenuti ai danni di sanitari, da trasmettere alle Forze dell’ordine, per poter introdurre gli opportuni correttivi."

 


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01-02-2024 09:55:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA